martedì 2 dicembre 2008

Alpaca contro l'autismo - La Nuova Sardegna 7 novembre 2008

alpaca CAGLIARI. Si chiama Alpaca ed è uno strumento diretto ai bambini autistici: sfrutta la multimedialità per implementare i vantaggi della comunicazione visiva ed è stato sperimentato con successo all’Azienda opedaliera Brotzu. Alpaca — l’acronimo di Alternative Literacy with Pda and Augmentative Communication for Autism — impiega una soluzione che coinvolge tatto, vista e udito in un software presente sul palmare che, tramite il touch screen, gestisce una serie di immagini e tracce audio ritagliate sulle esigenze del singolo bambino.

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lunedì 1 dicembre 2008

Ecco Alpaca, il sistema di supporto per autistici

alpaca civis (Civis, ottobre 2008)

Le tavole scienzAfumetti in mostra alla fiera del libro di Macomer

ScienzAfumetti Le tavole scienzAfumetti sono state esposte nella sede della Mostra del Libro di Macomer dal 27 al 30 novembre.
Dalla guida della mostra:
"ScienzAfumetti. Mostra di tavole di fumetti realizzate da artisti sardi con sceneggiature ideate allo scopo di introdurre temi scientifici in maniera informale e gradevole. La mostra, denominata “scienzAfumetti” e stampata su pannelli di cartoncino sostenuti in gusci di plexiglass trasparente, è composta da 20 tavole riguardanti diversi contenuti scientifici. I disegni sono eseguiti da Giorgia Atzeni, Alessandra Basciu, Claudia Cabras, Gianfranco Meloni, Fabrizio Pani e Fabrizio Piredda. La sceneggiatura è curata da Andrea Mameli."

sabato 15 novembre 2008

Un breccia nel muro del silenzio. L’ALPACA (neXres 15 novembre 2008)

alpaca
Un bell’esempio di CAA (Comunicazione Alternativa e Aumentativa) si ha con la nascita di un progetto firmato Sardiniaweb e demominato con l’acronimo Alpaca.
La Comunicazione Aumentativa costituisce un settore della pratica clinica che tenta di compensare disabilità temporanee o permanenti di individui con bisogni comunicativi complessi e per farlo impiega tutte le competenze comunicative dell’individuo, incluse vocalizzazioni e linguaggio verbale residuo, gesti, segni. La comunicazione con ausili basati su nuove tecnologie si inserisce in questo contesto, ed il progetto Alpaca nasce proprio dall’esigenza di disporre di strumenti mobili per la comunicazione alternativa e aumentativa.
Alpaca dunque non è soltando il nome del camelide di origine indiana utilizzato anche, guarda caso, dalla pet therapy verso persone affette da autismo, ma è anche l’acronimo di Alternative Literacy with PDA and Augmentative Communication for Autism, ovvero l’ideazione del primo palmare brevettato pensando alle esigenze dei bambini colpiti da forme di autismo.
Questo utilissimo quanto nobile progetto mira a stimolare i sensi dei bambini autistici, aiutandoli a sviluppare le capacità di linguaggio e rafforzare le abilità cognitive. Il software di questo nuovissimo dispositivo multimediale gestisce immagini e tracce audio, oltre al tatto, all’udito e alla vista dei pazienti colpiti da autismo o, più in generale, da qualsivoglia disturbo pervasivo dello sviluppo (ritardo mentale, disfasia grave, morbo di Alzheimer, Sindrome di Down e molti altri)
Attraverso questi comunicatori palmari multimediali il bambino ha a disposizione un menù dal quale poter scegliere un vasto numero di supporti visivi, come foto, parole, frasi o simboli, legati ad espressioni vocali che permettono l’utilizzo del sistema lessicale e grammaticale più adeguato a ciascun soggetto.
Le immagini, i testi o i file audio possono essere personalizzati e creati sulla base della lingua e dei diversi bisogni dei piccoli pazienti, i quali non faranno altro che toccare il touchscreen con le dita.
Questo palmare infatti va a sostituire tutte quelle ingombranti tavolette illustrative che rappresentavano una sorta di alfabeto di immagini utilizzato per la comunicazione non verbale.
Il prototipo è nato nel gennaio 2007 e successivamente è stato perfezionato e testato per circa 3 mesi presso il Centro per i disturbi pervasivi dell’Azienda Ospedaliera Brotzu di Cagliari.
Attualmete questo Pda è utilizzato come ausilio tecnologico anche da alcune Asl della Sardegna e in sette mesi sono stati personalizzati e distribuiti 12 apparecchi completi. Superata la fase di prova il sistema ALPACA è pronto per la commercializzazione.
Credo sia stato fatto un bel passo in avanti grazie a questa piccola impresa sarda la quale, senza appoggi influenti o articoli sulle più prestigiose riviste scientifiche, è riuscita a creare un software che potrebbe davvero aiutare a incrinare quel muro così altro e robusto, prigione di bambini autistici.

Valentina (neXres, 15 novembre 2008)

giovedì 13 novembre 2008

Ausili didattici (il sole 24 ore scuola, 17 maggio 2007)

Ausili didattici
Ausili didattici (di Michele Fabbri, il sole 24 ore scuola, 17 maggio 2007)
Il progetto Alpaca (Alternative Literacy with PDA and Augmentative Communication for Autism - Dispositivo Palmare per la Comunicazione Aumentativa e Alternativa per l'Autismo) nasce dall'esigenza di "compensare - spiegano i responsabili dell'iniziativa - le disabilità di individui con bisogni comunicativi complessi".
Dal punto di vista tecnologico i lprodotto si basa su un palmare dotato di touch screen che supporta un set di immagini personalizzabili e consente numerose funzioni interattive. Il palmare, a differenza dei disegni su carta utilizzati fino ad ora con i bambini autistici, consente di personalizzare e rafforzare l'interazione, utilizzando immagini che sono vicine all'esperienza emotiva e alla vita reale quotidiana dell'utente come, ad esempio, i suoi cibi preferiti o gli oggetti del suo ambiente domestico. Interagendo con il touch screen, è possibile "sentire come si pronuncia" l'oggetto selezionato e comunicare le azioni collegate a questi oggetti che si desiderano compiere (per esempio "voglio la mela" che è stata toccata). Il progetto, sviluppato da Sardiniaweb, è già stato testato per tre mesi al Centro per i disturbi dell'Azienda ospedaliera Brotzu di Cagliari.

Un ausilio per l'autismo nato in Sardegna

alpaca autismo mensile Il Messaggero Sardo, settembre-ottobre 2008

Alpaca: multimedialità per autistici (La Stampa, 8 novembre 2008)


Alpaca: multimedialità per autistici La Stampa, 8 novembre 2008

venerdì 7 novembre 2008

Palmare multimediale per autistici

Palmare multimediale per autistici
Si chiama Alpaca ed è stato pensato per i bambini

(ANSA) - ROMA, 6 NOV - Si chiama Alpaca ma non è l'animale sudamericano: è uno strumento per i bambini con disturbi pervasivi dello sviluppo, come l'autismo. Il sistema, il cui acronimo sta per Alternative Literacy with PDA and Augmentative Communication for Autism, impiega una soluzione che coinvolge tatto, vista e udito in un software su palmare che gestisce immagini e tracce audio ritagliate sulle esigenze del singolo bimbo. I supporti visivi favoriscono la comparsa delle abilita' di linguaggio e comunicazione.

mercoledì 4 giugno 2008

ALPACA: Comunicazione alternativa su PDA e autismo (DIDAMATICA 2008)

didamatica alpaca ALPACA: Comunicazione alternativa su PDA e autismo (A. Piras, A. Mameli) articolo pubblicato negli atti del convegno DIDAMATICA 2008 [file Pdf, 180 Kb, articolo completo].

Abstract
La comunicazione per immagini, universalmente adottata nel trattamento di bambini con disturbi pervasivi dello sviluppo (autismo), viene arricchita da una nuova modalità di presentazione, denominata Alternative Literacy with PDA and Augmentative Communication for Autism (ALPACA).
alpaca didamatica Il sistema adotta una soluzione che coinvolge tatto, vista e udito per il quale è stato creato un apposito software su palmare che tramite il touch screen gestisce un serie di immagini e tracce audio ritagliate sulle esigenze del singolo bambino. Il presente articolo illustra obiettivi, caratteristiche e prospettive di sviluppo del sistema.
(L'articolo è pubblicato nel volume II degli atti, da pagina 759 a pagina 765 del volume II. Per informazioni: AICA, DIDAMATICA 2008)

lunedì 19 maggio 2008

Tavole scienzAfumetti in mostra

Manamanà Le tavole del progetto scienzAfumetti (marchio registrato da Sardiniaweb) disegnate da Giorgia Atzeni, Alessandra Basciu, Claudia Cabras, Gianfranco Meloni, Fabrizio Pani, Fabrizio Piredda, su storie di Andrea Mameli, sono state esposte a Cagliari (Manamanà) dal 13 al 17 maggio.

giovedì 1 maggio 2008

Alpaca negli atti del congresso Didamatica 2008

DIDAMATICA 2008 (sezione Tecnologie Informatiche e Didattiche per una Conoscenza Accessibile) ALPACA: Comunicazione alternativa su PDA e autismo (A. Piras, A. Mameli)
Abstract:
La comunicazione per immagini, universalmente adottata nel
trattamento di bambini con disturbi pervasivi dello sviluppo
(autismo), viene arricchita da una nuova modalità di
presentazione, denominata Alternative Literacy with PDA
and Augmentative Communication for Autism (ALPACA). Il
sistema adotta una soluzione che coinvolge tatto, vista e
udito per il quale è stato creato un apposito software su
palmare che tramite il touch screen gestisce un serie di
immagini e tracce audio ritagliate sulle esigenze del singolo
bambino. Il presente articolo illustra obiettivi, caratteristiche
e prospettive di sviluppo del sistema.

giovedì 17 aprile 2008

Alpaca nel Magazine di Sardegna Ricerche

autismo oggi
Autismo oggi: l'esperienza dell'ospedale Brotzu
(...)
ausilio tecnologico usato nell'apprendimento per immagini (il comunicatore multimediale Alpaca) interamente realizzato in Sardegna e fornito dalle Asl ai bambini cui viene prescritto: "i comunicatori multimediali palmari" - si legge a pagina 369 - "attivano un menù dal quale può essere scelto un grande numero di supporti visivi (foto, simboli, parole, frasi) associati a espressioni vocali, che consentono l'uso di un sistema lessicale e grammaticale adeguato al livello di sviluppo di ciascun bambino e fruibile nei più svariati contesti relazionali".
(...)
[Sardegna Ricerche Magazine, 17 aprile 2008]

mercoledì 19 marzo 2008

Alpaca: programma "IO VOGLIO"

video
Il video (sopra) illustra l'esecuzione del programma "IO VOGLIO" con il comunicatore multimediale Alpaca.
Alpaca: io voglio pera Da un insieme immagini (in questo esempio sono 9) il bambino seleziona quella desiderata mediante l'uso del touch screen sullo schermo del palmare. Nell'esempio a sinistra: IO VOGLIO PERA.
L'associazione tra immagine e oggetto è immediata: in seguito alla scelta di un'icona lo schermo del comunicatore multimediale presenta l'immagine ingrandita accompagnata dalla proposizione "io voglio" e il nome dell'oggetto. Simultaneamente il sintetizzatore vocale pronuncia la frase completa. Per ritornare al menu iniziale è sufficiente toccare lo schermo.

mercoledì 13 febbraio 2008

scienzafumetti

scienzafumetti Blog Scienzafumetti

scienafumetti
Alcuni esempi delle tavole di scienzafumetti.it

atzeni
Giorgia Atzeni

basciu
Alessandra Basciu

cabras
Claudia Cabras

melonix
Gianfranco Meloni

panif
Fabrizio Pani

piredda
Fabrizio Piredda

domenica 6 gennaio 2008

I disturbi pervasivi dello sviluppo di G. Doneddu, R. Fadda (Armando Editore, 2007)

autismo Il comunicatore multimediale Alpaca realizzato da Sardiniaweb viene citato nel libro "I disturbi pervasivi dello sviluppo" di Giuseppe Doneddu e Roberta Fadda (Armando Editore, 2007, 432 pagine, 45 €): a pagina 368 due immagini e una descrizione del comunicatore.
I capitoli del libro: I disturbi pervasivi dello sviluppo. Stili di comunicazione, interazione sociale e apprendimento nei PDD. Il funzionamento percettivo. La percezione dei volti. Il riconoscimento delle emozioni. Il funzionamento esecutivo. I modelli esplicativi. La prospettiva comportamentale. Intervento educativo per persone con PDD. Il sistema PECS. Social Skills Groups.

Il libro sarà presentato il 19 marzo a Cagliari (Sala Cicu Ospedale Brotzu) alle ore 11 e 30.

venerdì 4 gennaio 2008

Presentazione progetto Alpaca (Cagliari, 30/1/2008)

Il 30 gennaio alle 18 (Chiesa monumentale di Santa Chiara, salita Santa Chiara, Cagliari) Autismo e comunicazione in età pediatrica. Relatori: Giuseppe Doneddu (AOB Brotzu), Andrea Mameli e Raffaelangela Pani (Progetto Alpaca). Ciclo Incontri di sanità nella Circoscrizione 1 (Cagliari) organizza Società di Sant'Anna in collaborazione con la Circiscrizione.